Riguarda danni diffusi che interessano prevalentemente gli assoni periferici di piccolo diametro non mielinizzati (fibre C) o sottilmente mielinizzati (δ-A) che proteggono l’organismo segnalando il dolore al contatto dannoso. Di solito inizia negli assoni più lunghi, causando dolore distale o in prevalenza distale (nei piedi). Alcuni pazienti sviluppano sintomi a chiazze o prevalentemente prossimali, attribuiti all’attacco prossimale sui corpi cellulari neuronali (ganglionopatia/neuronopatia) Poiché le piccole fibre innervano densamente e regolano anche il tono dei microvasi la microcircolazione, è comune un aspetto anomalo nelle aree interessate (ad es. edemi, cambiamenti di colore) Le piccole fibre erano precedentemente dicotomizzate come somatiche rispetto a quelle autonomiche, una distinzione offuscata dalle recenti scoperte che rivelano che gli assoni somatici/nocicettivi hanno effetti efferenti e trofici precedentemente considerati autonomici, e che gli assoni, innervando le ghiandole sudoripare e i vasi sanguigni, esprimono il recettore del dolore TRPV1/capsaicina. La diagnosi di SFPN è difficile perché i segni familiari di neuropatia a grandi fibre sono assenti o minimi e il test elettrodiagnostico è insensibile.
Per informazioni sulla Neuropatia delle Piccole Fibre: http://neuropatiapiccolefibre.altervista.org/neuropatia-delle-piccole-fibre-la-malattia-20-anni-di-letteratura-scientifica-internazionale/